Lunedì, 24 Maggio 2021 09:40

Datemi una fava e vi solleverò il mondo! L’aperitivo contadino?

La fava con il pecorino. Il mese di maggio è famoso per i primi caldi, le rose in fiore ma soprattutto per le fave. La fava è un legume originario dell'Asia ma ormai coltivato soprattutto in Germania e in Italia.


Simili a fagioli ma più piatte e ovali, le fave hanno diverse dimensioni e possono essere di colore verde, rossiccio o viola a seconda della varietà della pianta.

La stagione di raccolta delle fave è la primavera, un momento perfetto in cui si può gustare il legume anche da crudo, accompagnato dall’immancabile pecorino.

 

Fatti un favore: mangia la fava

Tra la famiglia dei legumi, la fava risulta essere quello meno calorico.

La fava ha comunque un alto valore nutritivo: fornisce proteine ed una vasta gamma di vitamine come la vitamina A, gruppo B, C, E, K, PP e sali minerali importanti per la loro azione di drenaggio dell’apparato urinario come il fosforo, il potassio ed il calcio. Ricche di fibre, le fave sono indispensabili nella regolazione delle funzioni intestinali e contribuiscono al controllo dei livelli di glucosio e colesterolo nel sangue.

Le fave contengono molto acido folico, una sostanza che, secondo molti studi clinici, aiuta le donne in gravidanza a favorire lo sviluppo del feto prevenendo le malformazioni. Questo legume primaverile aumenta i livelli nel sangue di LDOPA, ovvero un neurotrasmettitore precursore della dopamina che viene utilizzata nel trattamento del morbo di Parkinson.

Le fave sono, inoltre, un alimento diuretico che favorisce l'eliminazione delle quantità d'acqua in eccesso presenti nel nostro corpo. Non solo, quindi, sono ottime per prevenire la formazione di inestetismi come la cellulite ma sono anche indicate perché favoriscono la diminuzione della pressione. Infine, si tratta di un legume che ha un ruolo chiave nel controllo della soglia e dei livelli di colesterolo e glucosio nell'organismo.

 

 

Come scegliere e utilizzare le fave

Le fave possono essere preparate e gustate cotte, crude ma anche fresche, secche o congelate.

Le fave fresche sono una vera specialità che va scelta con molta attenzione e cura. In particolare, i baccelli devono essere di colore intenso e brillante e devono avere una consistenza croccante, ideale da accompagnare con il pecorino. Un connubio perfetto dato dalla dolcezza del legume che mitiga la sapidità del formaggio.

Una volta acquistate, le fave si possono consumare crude con dell'olio d'oliva, magari nell'insalata, oppure si possono cuocere insieme a cereali come riso o farro. In alternativa, si possono frullare per preparare zuppe e vellutate di legumi, ideali da gustare agli inizi della bella stagione.

Prima di cuocerle, le fave devono essere tenuto in ammollo per alcune ore. Per ammorbidirle ed eliminare la buccia, basta tenerle in acqua fredda fino a 20 ore. Se sono già sbucciate, basta lasciarle in acqua per un massimo di 8 ore.

 

 

Curiosità

Secondo una tradizione popolare contadina, trovare un baccello contenente sette semi di fava porterebbe fortuna.

Provate a cercarlo!

 

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